I 7 MIRADOUROS DI LISBONA

Di: Nicole Ginori
15 novembre 2017

 

Chi sa cosa sono i 7 miradouros? Nessun tentennamento sui 7 re di Roma e sui suoi 7 colli, nessun dubbio sui 7 nani e figuriamoci poi sulle 7 camicie sudate e sulle proverbiali 7 vite dei gatti, ma sui 7 miradouros? Innanzitutto chiariamo: i 7 miradouros sono 8! E si trovano a Lisbona.

Secondo la leggenda, Lisbona fu costruita su sette colli, proprio come Roma. Ad ognuno di essi fu dato il nome di un santo, ad eccezione di Graça, che venne considerata solamente in un secondo tempo “l’ottava collina”. La ragione per cui questi colli sono famosi può essere riassunta in un’unica parola: miradouros. Con questo termine si indicano tutti quei punti panoramici che offrono, ognuno da una prospettiva diversa, una vista privilegiata sulla coloratissima città di Lisbona e sul fiume Tago che l’attraversa.

Stabilire quali siano i più suggestivi è molto soggettivo: ogni belvedere è unico, così come è unica la vista panoramica di cui si può godere. C’è quello che si affaccia sulla città da un’altitudine maggiore, il Miradouro da Senhora do Monte, ideale per trascorrere un po’ di tempo in solitaria. Per arrivarci conviene prendere il tram 28 fino alla fermata Rua da Graça e da qui camminare lungo la Rua da Senhora do Monte fino a destinazione. Poi c’è il Miradouro de São Jorge, localizzato nel castello omonimo del VI secolo a.C., che si raggiunge salendo a piedi attraversando l’Alfama (il quartiere più antico della città) o, in alternativa, con il bus 37.

Molto vicini fra loro sono il Miradouro de Santa Luzia e il  Miradouro Portas do Sol, raggiungibili camminando per la Baixa o viaggiando sul  tram 28. Il primo è una terrazza panoramica avvolta da una bellissima bouganville, con vista inedita sull’Alfama. Il secondo è un grazioso balconcino che si affaccia sempre sull’Alfama, ma da una prospettiva diversa. Il suo nome significa letteralmente “porta del sole”: infatti proprio qui, dove il sole sorge, era anticamente situata la porta est per entrare in città. Il momento ideale per farvi visita è il pomeriggio, quando si riuniscono artisti e musicisti. Il Miradouro de Santa Justa, situato alla sommità del Santa Justa Elevator, è invece più godibile al tramonto.

Il Miradouro São Pedro de Alcântara è molto più di un semplice belvedere: i giardini disposti geometricamente e decorati con fontane e statue di eroi mitologici Greco-Romani rendono questa attrattiva molto interessante.

Infine, Experiência Pilar 7 è l’ultimo miradouro. Inaugurato solo lo scorso settembre è una delle novità di Lisbona. Propone ai visitatori un’esperienza a 360° alla scoperta del Ponte 25 de Abril, di cui è possibile osservare anche alcune sezioni finora non accessibili. Si tratta di un vero e proprio viaggio interattivo attraverso la costruzione di uno dei principali simboli nazionali, al termine del quale ci si troverà su una piattaforma panoramica sospesa con vista sul fiume Tago. Il pavimento in vetro della piattaforma permette di godere di una panoramica completa. Experiência Pilar 7 è aperto tutti i giorni ad esclusione del 25 dicembre. Per raggiungerlo si prende il tram 15E o il bus 728 da Praça do Comercio e si scende alla fermata di Alcântara. Da qui, in dieci minuti di camminata lo si raggiunge.
Informazioni: www.visitlisboa.com

Print This Post

Tags: ,

Rubrica: Giornale di bordo | RSS 2.0 Trackback.