DIRE SI’ IN TOSCANA

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Curiosità dal mondo del turismo. Sono i lettori di Travel + Leisure India & South Asia, edizione indiana dell’omonima rivista americana dedicata ai viaggi di lusso e lifestyle, ad aver scelto la Toscana come “migliore wedding destination al mondo”, ossia meta per il giorno del sì, un segmento del turismo sempre più gettonato.

A concorrere a far affermare la destinazione in quel mercato senz’altro è stato il matrimonio celebrato in un resort di lusso del senese, lo scorso anno, fra la star del cricket Virat Kohli e la diva di Bollywood Anushka Sharma, con tanto di foto, rimbalzate sugli account social da diversi milioni di follower dei due sposi. Questo al netto dell’indubbia capacità di promuovere il segmento e il patrimonio storico-ambientale spettacolare della Toscana.

A livello nazionale seguono le regioni Lombardia, Campania e Veneto e Puglia, Sicilia e Campania, sono sempre più richieste.

India, ma non solo India. Le coppie che decidono di venire a sposarsi in Italia sono in larga parte Americani, Inglesi, Russi, Canadesi e nord Europei. Inutile dire che sono guest molto appetibili perché hanno a disposizione budget piuttosto elevati. Due sono le tipologie di location predilette: le dimore storiche e le location bucoliche. Le dimore storiche sono castelli, residenze di campagne e ville antiche, mentre nei contesti più bucolici rientrano agriturismi e casali di pregio e prestigiosi resort.

Per dirla in soldoni il dato medio per evento è pari a €54.516, come riferisce la ricerca Destination Weddings in Italy ,  svolta dal Centro Studi Turistici di Firenze che monitora il fenomeno a livello nazionale per il 2016.

Foto Credits: © Comune di Certaldo