8 MARZO – LE DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DI TORINO E NON SOLO

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Scoprire aneddoti e curiosità sulle dame che hanno fatto la storia di Torino e del Piemonte. E’ questa la proposta targata Somewhere, per festeggiare, venerdì 8 marzo, tutte le donne. L’iniziativa che, non a caso, s’intitola “Torino e le donne” è un itinerario serale per le vie del centro, ascoltando le storie di alcuni tra i personaggi femminili più famosi (da Giulia di Barolo alla Contessa di Castiglione a Cristina di Francia). Il tour culminerà in cima al Campanile del Duomo per godere di un panorama mozzafiato e brindare con un calice di spumante. Si potrà optare però anche per altre tre iniziative come, ad esempio un percorso sulla “Torino magica” che, per l’occasione, si tingerà di rosa, con misteriosi personaggi femminili (Info, costi e modalità di prenotazione su https://somewhere.it).

Anche i musei cittadini (che consentiranno l’ingrasso gratuito alle donne) propongono iniziative incentrate sulle donne nella storia.

Palazzo Madama promuove, alle 16,30 “Un ducato tutto al femminile”, un insolito percorso attraverso la mostra “Madame reali: cultura e potere da Torino a Parigi” che vede protagoniste Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours. Tra Sei e Settecento furono loro, infatti, a reggere le sorti del Ducato di Savoia (per prenotazioni e costi: www.palazzomadamatorino.it).

Ma se alcune donne sono divenute veri e propri emblemi di potere (Cleopatra per l’antico Egitto o la Contessa di Castiglione nel Risorgimento, per citarne un paio), tutte hanno contribuito, seppure silenziosamente, agli accadimenti storici del periodo in cui vissero. A spiegarcelo saranno ben due percorsi: “La donna al tempo dei faraoni”, in programma alle 16,10 al Museo Egizio (che si concluderà al cospetto di alcune divinità consacrate al genere femminile – Info 011/4406903 e www.museoegizio.it) e “Il Risorgimento delle donne”. Quest’ultimo, promosso dal Museo del Risorgimento alle 16, è dedicato alle donne che nell’800, accanto alle virtù tradizionali di madri e mogli, cominciarono a maturare una coscienza politica e la responsabilità di cittadine del nuovo Stato unitario (www.museorisorgimentotorino.it).

Forse non tutti sanno che, oltre a regine, principesse e amanti, alla corte dei Savoia, si susseguirono anche rinomate pittrici, prima fra tutte Maria Giovanna Battista Clementi, detta la Clementina. Proprio per riscoprire alcune artiste attive nel ‘700, Giorgia Corso guiderà il pubblico (alle 16) in un percorso al primo piano di Palazzo Reale, tra “Spazi al femminile, etichetta di corte, pittrici e regine”. Alle 17,30 sarà poi la volta della visita guidata da Fabiana Borla nella Galleria Sabauda, dedicata alle opere di Rosalba Carriera, Angelica Kauffman e Elizabeth Vigée-Lebrun che, sempre nel ‘700, raggiunsero un’incredibile fama.

Anche la Galleria d’Arte Moderna e il Museo d’Arte Orientale renderanno omaggio alle donne rispettivamente in ambito artistico e spirituale. I percorsi, entrambe alle 16,30 sono infatti “Arte è donna, donna è arte” per la Gam (incentrato su muse e compagne ispiratrici) e “Il femminile tra sacro e profano” al Mao (www.fondazionetorinomusei.it).

 

InfiniTo, il Planetario di Pino torinese propone infine, dalle 18,30, lo spettacolo “Universo al femminile, racconti di donne e scienza” poiché le scoperte scientifiche, a partire dalla prima scienziata astronoma Ipazia (una vera martire in nome della libertà di pensiero), hanno avuto grande influenza sugli eventi della storia (www.planetarioditorino.it)

In fatto di emancipazione femminile, infine, un bel passo in avanti si fece anche grazie all’invenzione dell’automobile. Il Mauto propone pertanto l’itinerario dal titolo “L’automobile: sostantivo di genere femminile” che, diversamente dagli altri, si svolgerà però sabato 9 alle 11 (www.museoauto.it).