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MARILYN MONROE – LA DONNA OLTRE IL MITO

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Avrebbe compiuto 90 anni il 1 giugno 2016. Per ricordarla, proprio in questa data è stata inaugurata a Palazzo Madama di Torino la mostra “MARILYN MONROE – LA DONNA OLTRE IL MITO”, uno spunto per rendere omaggio a un mito senza tempo, vera star di Hollywood, icona glamour.

La mostra ripercorre cronologicamente il backstage della vita di Norma Jeane Baker, determinata ad avere successo, intelligente e ironica, ma allo stesso tempo sola e fragile.

In una carrellata, vetrina dopo vetrina, prende forma la vita della celebre attrice, attraverso l’esposizione di 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive di Brentwood, distretto di Los Angeles in California.  Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. E poi le bellissime immagini della diva, quelle inedite e originali della stampa del tempo e quelle scattate dai leggendari fotografi di Marilyn- Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern – che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue (The last sitting. 1962).

Gli oggetti in mostra provengono dalla collezione di Ted Stampfer. Nel testamento, Marilyn aveva lasciato i suoi abiti ed effetti personali a Lee Strasberg, suo insegnante di recitazione e proprietario dell’Actors’ Studio a New York. Dopo la morte dell’attrice, nell’agosto 1962, gli oggetti che le appartenevano furono imballati in casse conservate a New York. Defunto Lee, nel 1982, i beni passarono alla vedova Anna Strasberg, che nel 1999 li affidò per la vendita all’asta a Christie’s. 

Attraverso i pezzi in mostra, il visitatore entra nella vita privata della bionda, seducente Norma Jeane. Da quando a sole due settimane dalla nascita entra in una famiglia di affido e la sua infanzia oscilla tra periodi trascorsi con la madre, mentalmente instabile, e affidi all’orfanotrofio e a famiglie diverse. Si sposa giovanissima, a 16 anni e a 20, consapevole del proprio sex-appeal, inizia la carriera di modella. Nel 1946 ottiene i primi ruoli al cinema e poi, sempre più scritturata e famosa, nel 1954 Marilyn sposa Joe di Maggio, campione di baseball. Bomba sexy indiscussa di Hollywood,  però vuole essere presa sul serio e interpretare ruoli drammatici, così fonda con l’amico e fotografo Milton Greene una propria casa di produzione. Nell’estate del 1956 per la terza volta convola a nozze, sposando il commediografo Arthur Miller, che rappresenta per lei la cultura, l’intelligenza, il teatro drammatico, ma anche questo matrimonio non dura, minato dai tradimenti e dal suo crescente consumo di alcool e di droghe. Intanto nel 1958 Marilyn recita nel suo film di maggior successo, A qualcuno piace caldo, diretta da Billy Wilder. L’8 agosto 1962 programma di risposarsi con Joe di Maggio: per le nozze ordina a Jean Louis un semplice vestito bianco, ma nella notte tra il 4 e il 5 agosto Marilyn Monroe muore per un’overdose di medicinali. La constatazione del medico legale è di probabile suicidio. Probabile…

Ad accompagnare la mostra, fotografie di grande formato e clip da video, film, documentari e una colonna sonora con le canzoni della star californiana. E su tutto chiude il cerchio il quadro dipinto da Andy Warhol Four Marilyns, icona della Pop Art.

 

MARILYN MONROE – LA DONNA OLTRE IL MITO

1 giugno – 19 settembre 2016

Palazzo Madama – Torino

www.fondazionetorinomusei.it

Immagini:
Ph. Giorgio Perottino 
Credits Immagine Marilyn locandina – USA. New York. US actress Marilyn MONROE. 1956. © Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto

 

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