UN BEL PROBLEMA

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Lo diciamo spesso: è un bel problema.

Bello? Un problema può essere bello? Può essere inevitabile o prevedibile, facile o arduo da risolvere, scomodo da affrontare, piccolo o grande, personale o collettivo, immaginario o reale, causa a sua volta di altri problemi… Ma bello è difficile crederlo.

E già che siamo in tema, ritorniamo su un argomento già trattato: la differenza tra problema e problematica. Oggi quest’ultima parola ha quasi del tutto sostituito, nel lessico generale, quell’altra. Come si dice, è sulla bocca di tutti. E del resto i tempi correnti non aiutano certo. Però: problematica è l’insieme dei problemi fra loro connessi relativi a un dato argomento; problema invece è qualche cosa che chiede una soluzione.

Differenza da non dimenticare soprattutto se le problematiche sono la citazione quotidiana che riempie la bocca della classe politica, perché è in gioco la soluzione o no dei nostri problemi. La confusione tra denuncia di complicazione di un dato argomento e proposta per risolverlo è indice di idee poco chiare. E la poca chiarezza di idee non è d’aiuto.

Quindi, cautela con gli interlocutori che abbondano di problematiche. Altrimenti può davvero diventare un bel problema.

 

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