C’è una notte, in Valchiusella, in cui il tempo sembra rallentare. Le antiche pietre del borgo sono illuminate da luci soffuse, gli aromi della cucina tradizionale si diffondono tra le vie del paese e centinaia di persone percorrono lentamente il centro storico riscoprendo sapori, storie e tradizioni. È La Notte dij Vutun, l’appuntamento che sabato 18 luglio 2026 tornerà ad animare Vico Canavese, oggi parte del Comune di Valchiusa in provincia di Torino.
La manifestazione prende il nome dai caratteristici “vutun”, gli antichi passaggi coperti ad arco che collegano edifici e vicoli e che rappresentano uno degli elementi più caratteristici dell’architettura locale. Attraversarli significa immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, tra scorci che raccontano secoli di storia e di vita comunitaria.
Le antiche case in pietra, i cortili e i passaggi coperti che attraversano il borgo diventano il filo conduttore di un percorso gastronomico che rappresenta l’occasione per valorizzare le eccellenze del territorio. La serata si sviluppa come un itinerario a tappe: i partecipanti attraversano il paese fermandosi nei diversi punti di ristoro allestiti tra cortili, piazzette e scorci caratteristici, degustando piatti della tradizione canavesana e valchiusellese.
Ma La Notte dij Vutun non è soltanto una festa del gusto. È anche un’occasione unica che permette di scoprire l’anima più autentica di Vico Canavese. Passeggiando tra le sinuose stradine, i visitatori possono ammirare antiche abitazioni in pietra, ballatoi in legno e fontane storiche. Un patrimonio architettonico che diventa scenografia naturale per una serata fatta di incontri, musica e convivialità.




