VERSO LA CREAZIONE DI UN POLO REALE

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Forse sull’esempio francese dei castelli della Loira, noti in tutto il mondo, anche Torino e il Piemonte si stanno finalmente mobilitando per valorizzare le residenze sabaude con una serie di progetti e iniziative volte alla creazione di un “Polo Reale”. Dopo il successo di complessi quali la Reggia di Venaria e Villa della Regina, tornati a nuova vita e agli splendori di un tempo, ora anche per le residenze del capoluogo piemontese si prospettano novità.  L’Armeria e il Palazzo Reale di Torino sono diventate, intanto, di fatto, un unico museo. E’ stata da poco riaperta, infatti, la storica porta che collega il Gabinetto Cinese al primo piano nobile del Palazzo con la sala del Medagliere dell’Armeria Reale. “Il collegamento” sottolinea Mario Turetta, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte“ è un altro tassello che si aggiunge alla realizzazione del complesso del Polo Reale”. Il pubblico potrà con un singolo biglietto di ingresso visitare, dunque, entrambi, i musei (info allo 011/4361455). Già da alcuni mesi, inoltre, le collezioni della Galleria Sabauda sono state sistemate nella manica nuova di Palazzo Reale, che ne diventerà la sede definitiva. Al momento le opere sono state organizzate in una mostra dal titolo “I quadri del Re”, allestita in parte appunto nella manica nuova di Palazzo Reale e in parte alla Reggia di Venaria (info su www.lavenaria.it), fino al 9 settembre. L’allestimento a Palazzo Reale è dunque la prima tappa del trasferimento di tutte le opere della Sabauda dal Palazzo dell’Accademia delle Scienze (dove erano sistemate fino allo scorso aprile). La nuova ubicazione della collezione a Palazzo Reale (destinata a completarsi entro il 2014)  diventa così, come spiega ancora Turetta “parte integrante del Polo Reale di Torino, grande e importante complesso museale nel centro storico della città, costituito da: Galleria Sabauda, Palazzo, Biblioteca, Armeria e Giardini Reali, Palazzo Chiablese e Museo di Antichità”.

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