Se a Philadelphia si va a visitare la Elfreth’s Alley vuol dire che ci si trova a calpestare la più antica strada residenziale in America. Ed è come fare un viaggio nel tempo.

Elfreth’s Alley (letteralmente il vicolo di Elfreth) non era incluso nei piani originali di Philadelphia. Nacque agli inizi del XVIII secolo, quando i commerci nella città divennero molto vivaci e artigiani e commercianti ebbero l’esigenza di acquistare una proprietà vicino al porto dove arrivavano le merci e i materiali. Ciò portò al sovraffollamento della zona e così e i proprietari terrieri Arthur Wells e John Gilbert resero disponibili le loro proprietà tra Front e Second Street per aprire Elfreth’s Alley, che prese il nome dall’argentiere Jeremiah Elfreth. Il viale di ciottoli fu aperto nel 1702, i 32 edifici che fiancheggiano la strada furono costruiti tra il 1720 e il 1830. La strada conserva ancora l’aspetto del periodo coloniale e le case sono ancora adesso abitate. Oggi solo due di questi edifici sono aperti al pubblico e per la visita sono disponibili numerosi tour gratuiti scaricabili su smartphone.

Nei primi anni del 20 ° secolo fu una combattiva donna, Dolly Ottey,  a guidare  la lotta contro il deterioramento del vicolo. A questo scopo fu fondata nel 1934 l’ Elfreth’s Alley Association (EAA), che negli anni Sessanta , garantì lo status di National Historic Landmark per garantire che la costruzione dell’Interstate 95 non spazzasse via il vicolo dal paesaggio della città vecchia.

Informazioni: Elfreth’s Alley

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