CAMMINARE SULLA NEVE IN VALTELLINA

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Per camminare sulla neve non è richiesta una particolare preparazione fisica, è sufficiente indossare abbigliamento adeguato e munirsi di ciaspole, le “racchette da neve” che permettono quasi di fluttuare sulla neve senza mai sprofondare.  In Valtellina esistono numerosi percorsi adatti a questo sport.
Nel comprensorio di Morbegno si trova la Val di Mello (nota meta estiva e Riserva Naturale) che in inverno offre panorami da favola. Una volta giunti a San Martino, un piccolo borgo situato a mezza costa, i turisti possono indossare le ciaspole e iniziare il loro cammino, fino a raggiungere la località di Rasega. L’itinerario è semplice, prevede un leggero dislivello di 150 metri ed è adatto a grandi e piccini
Il Lago Palù è uno dei simboli della Valmalenco che durante la stagione invernale rappresenta una delle escursioni ideali da vivere con le ciaspole. La località Sasso Nero è il punto di partenza suggerito e, dopo circa 4 ore di tragitto con un dislivello di 400 metri, si raggiunge (e si può costeggiare per intero) il lago Palù. L’itinerario è semplice e pianeggiante e, per questo motivo, adatto alle famiglie.
Anche gli ampi spazi aperti della Media Valle sono tutti da scoprire a passo lento. A 1667m d’altitudine Prato Valentino, nel comprensorio sciistico dell’Alpe di Teglio, è una terrazza naturale affacciata sulle Alpi Orobie da cui parte l’Anello Dos Lau’, un percorso circolare ben segnalato, che sale per circa 390 metri di dislivello, fino alle località Saline e Dos Lau’ e scende nuovamente fino al punto di partenza. Il percorso, di media difficoltà, svela scorci di rara bellezza.
Nel vicino comprensorio di Aprica, l’itinerario che attraversa la Riserva Naturale di Pian di Gembro si addentra in un bosco di abeti, pini e larici prima di aprirsi, una volta superato il crinale della montagna e successivamente raggiunta la chiesetta di San Fortunato, su un panorama davvero mozzafiato: la Media e Bassa Valtellina incorniciata dalle Alpi Retiche e dalle Alpi Orobiche. Il percorso che riporta al punto di partenza costeggia la torbiera e passa davanti all’aula didattica della riserva.
In alternativa, dal paese parte il Sentiero del Bosco Gentile, un percorso privo di difficoltà tecniche adatto anche alle famiglie.
L’escursione Oga – Tadè, nel comprensorio di Bormio, è un itinerario breve ma molto scenografico che regala panorami da cartolina. Si tratta di un percorso battuto che si può esplorare in totale autonomia, perfetto per principianti in quanto non prevede pendenze importanti e attraversa meravigliosi boschi innevati. Punto di arrivo e partenza è il Forte di Oga e, per poco più di 4 km, gli escursionisti potranno ammirare la conca di Bormio e le vette maestose della Valfurva e del Gruppo Ortles-Cevedale.
Salendo di quota si raggiunge Livigno dove sono stati creati 7 percorsi gestiti per ciaspole, tutti provvisti di apposita segnaletica, battuti ad ogni nevicata e costantemente monitorati da esperti. Grazie a queste accortezze, i turisti potranno percorrere in totale autonomia i diversi itinerari senza l’ausilio di strumenti di autosoccorso. La possibilità di affidarsi a delle guide alpine permette agli escursionisti alle prime armi di scoprire la bellezza del Piccolo Tibet completamente innevato.
Per maggiori informazioni: https://www.livigno.eu/ciaspole
Anche Madesimo, in Valchiavenna, propone ai suoi turisti una serie di tracciati ideali per le racchette da neve. La Strada per Motta è un itinerario suggestivo che parte da Madesimo e accompagna i ciaspolatori fino all’abitato di Motta, un piccolo borgo montano dove, una volta giunti a destinazione, bar e ristoranti posti direttamente sulle piste da sci invitano i turisti a concedersi una meritata pausa; chi lo desidera, può continuare il percorso e raggiungere il lago Azzurro.
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