#SAPEVATELO… POPULISMO

Di: Pier Giorgio Cozzi

Populismo Non c’è praticamente giorno in cui i mass media, politici, governanti e maitre a penser      non ci somministrino la parola populismo, ciascuno attribuendole ovviamente un indirizzo coerente coi propri pensiero e ideologia; il più delle volte – a dire il vero – alla parola populismo è accollato significato variamente dispregiativo. Storicamente la parola nasce

IL MAGNESIO, UN ALLEATO CONTRO LA “SINDROME DA CAMBIO DI STAGIONE”

Di: Grazia Maria Sena

E’ in arrivo la primavera e con essa giornate più lunghe e temperature in rialzo. Queste variazioni delle ore di luce e di temperatura anche troppo repentina possono causare in alcuni soggetti disturbi quali ansia, insonnia, irritabilità piuttosto che stanchezza e sonnolenza portando l’organismo ad un vero e proprio stato di stress psico-fisico

“LA MACCHINA DEL TEMPO” PORTA NELLA BOLOGNA MEDIEVALE

Di: Nicole Ginori

Da sabato 8 aprile, il Museo della Storia di Bologna si rinnova con un nuovo approfondimento tematico dedicato alla Bologna Medievale e una nuova area espositiva 3D, dal titolo suggestivo La Macchina del Tempo. Si tratta di un bel progetto innovativo, un’applicazione di realtà virtuale con tecnologia

PIACENZA: APRE LA CUPOLA PER IL GUERCINO

Di: Pier Giorgio Cozzi

A Piacenza, dal 4 marzo al 4 giugno, Giovanni Francesco Barbieri (Cento, 1591 – Bologna, 1666), soprannominato il Guercino, che in città e nel “ducato di Parma e Piacenza” ha lasciato importanti testimonianze, viene celebrato con un unico percorso, tra sacro e profano: il Duomo e Palazzo Farnese.

ROSE, LIBRI E INNAMORATI. A BARCELLONA

Di: Nicole Ginori

Il 23 aprile è la Giornata Internazionale del Libro in Catalogna ed è un’occasione di festa. E’ il giorno in cui i Catalani celebrano la ricorrenza del loro patrono, Sant Jordi, uscendo per le strade a rivivere una curiosa tradizione popolare.

IL SALONE CHE VERRÀ

Di: Silvia Falomo

Periodo di scissioni, divisioni, muri: si sa. E, come è ben noto, anche il Salone del Libro di Torino è stato scosso violentemente dallo sferzar di questi forti venti disgregatori, dovendo di conseguenza fare i conti con un evento fratello, inevitabilmente concorrente, partorito a Milano. Eppure sembrerebbe proprio che dalle macerie, come si suol dire, nascano i fiori. A meno di 3 mesi dall’evento si può finalmente intravvedere il Salone che verrà. Così ha detto (nel suo brillante intervento, durante la recente conferenza stampa) il Direttore Editoriale della kermesse culturale subalpina, Nicola Lagioia. Sembrava scandirlo quasi in senso liberatorio, di chi ne ha vissuto la costruzione, o meglio la ri-costruzione, con intensa passione. Come dire che il Salone del Libro di Torino può farcela. Come? Rompendo gli schemi... a sorpresa. Ed è con la convinzione che dare spazio a molte voci è meglio che ...