IN MOSTRA A MILANO I MONDI DI PRIMO LEVI

Di: Pier Giorgio Cozzi

In occasione della pubblicazione della nuova edizione delle sue Opere Complete, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano presenta “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”. La mostra itinerante, realizzata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, percorre

I GIOVEDI’SCIENZA

Di: Elisabetta Fea

E’ la gioia di vivere il tema che inaugura la rassegna dei Giovediscienza che, giunta alla sua trentunesima edizione, propone relatori del calibro di Vittorino Andreoli, Alberto Angela, Alberto Bardelli e un inedito Paolo Conte tra spartiti e formule matematiche.

PRONTO IL MORANDINI 2017

Di: Pier Giorgio Cozzi

Promossi e bocciati. Come a scuola. Solo che qui si parla di cinema e di serie televisive. Torna infatti la bibbia dei cinefili, “il Morandini” - Dizionario dei film”, un dizionario enciclopedico di cinema, pubblicato da Zanichelli e curato dal critico Morando Morandini insieme con la moglie Laura e la figlia Luisa.

LINKEDIN LANCIA SALARY

Di: Nicole Ginori

LinkedIn ha lanciato nei giorni scorsi Salary, un interessante strumento, destinato a fare strada, per ora attivo in USA, Canada e Regno Unito, ma che si espanderà presto su altri mercati a livello mondiale. La piattaforma permette di

LE COSTELLAZIONI FAMILIARI: INTERVISTA AD ANDREA PENNA

Di: Caterina Civallero

Le costellazioni familiari sistemiche rappresentano una forma terapeutica  basata sul lavoro dello psicologo tedesco Bert Hellinger, psicologo e scrittore tedesco (nato nel 1925 a Leimen/Baden) che per 16 anni fu sacerdote, insegnante e missionario in Sudafrica tra gli Zuls. Il contatto con la cultura locale e il paragone fra la struttura della messa cattolica ed i rituali tribali gli permisero di osservare che il punto di arrivo, nella ricerca del sacro, nonostante le diversità culturali, fosse lo stesso, come a ...

CON LA CULTURA UN PO’ SI MANGIA

Di: Silvia Falomo

Proviamo a ragionare. Torino ha cambiato faccia: questo è indubbio. Da una decina d’anni, (dall’evento Olimpiadi invernali 2006) il capoluogo piemontese ha intrapreso una marcia decisa e costante verso il consolidamento di un’immagine turistica che poggia sull’offerta culturale a tutto tondo. Torino è diventata una meta turistica: i turisti affollano i siti d’interesse artistico e storico; si muovono, mappa alla mano, sotto i portici cittadini; prenotano camere e posti a tavola; pazientano in coda davanti agli ingressi dei grandi eventi. Torino stupisce: chi riparte dopo una visita nella città del gianduiotto molto spesso racconta di esserne stato affascinato più di quanto fossero le aspettative. Solo una ventina di anni fa non si sarebbe mai più immaginato che la città della Fiat avrebbe potuto essere consigliata quale meta turistica in questi termini: «Dimenticate Roma e Milano. Ecco una gustosa (e meno affollata) pausa ...