A MERENDA IN UNA RESIDENZA REALE

484

Logo merenda realeRitorna la merenda reale,, il rito tanto amato dai regnanti di Casa Savoia, un piacevole momento che la nobiltà del ‘700 si concedeva gustando la cioccolata calda  accompagnata dai “bagnati”, pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte.

Oggi la Merenda Reale® può essere degustata nelle Residenze Reali di Torino e del Piemonte, un patrimonio inestimabile di castelli, palazzi e ville il cui progetto di valorizzazione e promozione è stato affidato a Turismo Torino e Provincia.

Sono 5 le Residenze Reali coinvolte: Palazzo Reale e Palazzo Madama, i palazzi ubicati nel centro di Torino, che per secoli rappresentarono il nucleo del potere politico sabaudo e cuore di Casa Savoia; la Basilica di Superga, in posizione dominante sulla città, edificio che testimonia la devozione religiosa sabauda, frutto di un voto legato a vicende belliche e sede delle tombe di Casa Savoia; la Reggia di Venaria e il Castello di Rivoli, che rappresentano la vita della corte sabauda  a testimonianza della magnificenza di Casa Savoia.

L’appuntamento per “un pomeriggio da Re” è per le ore 14.30 di ogni 4° sabato del mese. L’incontro con l’accompagnatore turistico è fissato presso la sede di Turismo Torino  (p.zza Castello /angolo via Garibaldi); gli ospiti raggiungeranno  le Residenze Reali con una navetta e saranno accompagnati alla scoperta degli ambienti interni per poi gustare una calda cioccolata (rigorosamente preparata con l’acqua) in cui intingere le varie specialità di “bagnati”. L’atmosfera assumerà sempre più i toni “reali” con le note di violini e violoncello del “Trio Chiaroscuri”  (studenti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino). Intratterrà, illustrando usi e costumi dell’epoca, Barbara Ronchi della Rocca, giornalista esperta di storia del galateo.

Per informazioni e prenotazioni: www.residenzereali.it – info@residenzereali.it – tel. 011.535181

 

Immagine: Turismo Torino e Provincia

Articolo precedentePASQUA E PASQUETTA AL MUSEO EGIZIO DI TORINO
Articolo successivoIL MATRIMONIO SEGRETO AL REGIO DI TORINO