SOCIAL MARKET

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Un paio di mesi fa, in un edificio confiscato alla mafia , è stato aperto a Milano, il primo Social Market della città. Si tratta di un’iniziativa rivolta a persone in difficoltà con reddito molto ridotto o nullo, selezionate dai Servizi Sociali del Comune.
Nel negozio si possono acquistare generi di prima necessità con uno sconto che parte dal 25%. L’idea è ancor più interessante perchè solo qualche anno fa questo negozio era al centro del traffico di cocaina fra il capoluogo lombardo e Palermo. Sequestrato alla mafia, ora il locale offre una boccata d’ossigeno a chi si ritrova stretto al collo il laccio della crisi.

L’iniziativa nasce grazie alla sinergia tra il Comune e l’Associazione Terza Settimana. A ciò si aggiunga il contributo di molte aziende private e di  privati cittadini: la solidarietà è infatti rimbalzata attraverso la rete determinando un importante sostegno nella raccolta fondi.

Il Social Market di Milano è nato dopo una precedente, analoga esperienza a Torino che ha visto l’apertura nel mese di marzo dello scorso anno della pietra miliare dell’associazione segnando l’inizio di un modo innovativo di fare sociale . Funzionano allo stesso modo. Frutta e verdura sono regalate  e consegnate a domicilio a disabili e anziani, mentre la spesa si fa in negozio. Entrambe le realtà sono state progettate da Terza Settimana,  la Onlus nata dall’in­contro di alcuni insegnanti di religione di scuola superiore di Torino che si sono ispirati ai principi della solidarietà sociale e del welfare comunitario. L’Associazione, che si affida esclusivamente al lavoro prestato dai volontari, si pone come obiettivo quello di.creare sul territorio una rete di Social market, ovvero punti di distribuzione di generi di primaria necessità, alimentari e non, a prezzo sociale.

 

Info: www.terzasettimana.org

Immagine: .terzasettimana.org

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