PARIGI: LA STATION, MEMORIA E CULTURA

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ParisJ’entends siffler le train è una canzone del 1962, interpretata da Richard Anthony; un grande successo. Oggi quel treno, quei treni, sono storia. Come storiche sono le vecchie stazioni della capitale francese, diventate luoghi d’arte grazie a un’iniziativa delle ferrovie francesi Sncf, che propongono di raggiungere Parigi in TGV da Milano, Torino, Vercelli, Novara con il treno ad alta velocità che collega l’Italia alla Francia da centro a centro, in un comodo e rapido viaggio. La Ville Lumière, cuore pulsante della creatività internazionale, dove il passato diventa futuro e dove luoghi periferici artistici per tradizione si trasformano in siti di tendenza dalla forte energia creativa, è dunque sempre più vicina.

La Station ne è un esempio. Creato nella struttura dell’ex deposito ferroviario SNCF, Gare des Mines è un laboratorio del collettivo ‘CollectifMU’ dedicato alla creatività urbana: fino a fine ottobre l’azienda ferroviaria trasforma questo spazio nel palcoscenico ideale per le band musicali emergenti, ricreando nel cuore turistico della città l’atmosfera apprezzata delle periferie all’avanguardia, dove musicisti o semplici appassionati possano sperimentare e misurarsi in jam sessions professionistiche e dilettantistiche.

Luogo altrettanto inaspettato e dall’aria suburban è lo spazio Grand Train, situato sempre nel 18° Arrondissement nei pressi della Rue Ordener: una mostra sull’universo ferroviario situata ai piedi dell’antico deposito SNCF, che fino al 16 ottobre racconta la storia e l’evoluzione della locomotiva.

Sotto l’antico rosone, uno stile industriale in vetro e ferro che riecheggia l’architettura della Gare de l’Est, in cui le rigide forme geometriche sono ammorbidite dal Romanticismo degli archi fioriti in stile art déco, Le Perchoir de l’Est, nuovo rooftop parigino, accoglie parigini e turisti in un luogo storico unico – il tetto della stazione SNCF – per offrire una vista incredibile sulla città. Fino al 15 ottobre.

Questi spazi, tutti da esplorare, raccontano la volontà di SNCF di valorizzare il proprio patrimonio storico e aprirlo ai cittadini, ma rivelano anche una Parigi in continua trasformazione, una metropoli ricca di contrasti nascosti e inaspettati. Che quest’estate vale la pena di visitare e raggiungere a bordo di un TGV. Tutto a portata di un click su www.voyages-sncf.com

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