MERENDA REALE

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Nel 1700 a Torino la merenda era un passatempo reale, un rituale goloso e mondano della vita di Corte: tra le 14 e le 22 gli aristocratici dal palato esigente gustavano calde tazze di cioccolata, con i “bagnati”, piccole delizie fatte apposta per essere intinte. Usanza che non veniva interrotta con l’arrivo dell’estate, bensì solo servita in orario più tardo, tra le 16 alle 22, servendo la cioccolata in versione fredda chiamata bisquit. Questa prelibatezza si presentava come una mousse servita in coppa e accompagnata da pasticceria secca della tradizione con tipologie di biscotti più adatti alla consistenza più solida della bevanda come canestrelli, meringhe, paste di meliga, lingue di gatto, torcetti;

Accanto al bisquit vi erano curiose chicche di dolcezza, le Caramelle “ginevrine”: pastiglie di zucchero colorato usate come decorazione della tavola, da gustare a fine pasto.

Il secolo successivo Torino ha ormai meritato in tutta Europa la fama di “capitale del gusto”, e vanta una costellazione di caffè e pasticcerie frequentati dai rappresentanti della emergente classe borghese, ma anche dai Reali, che non disdegnano di uscire dal palazzo per concedersi dolci prelibatezze che fanno sognare il popolo, deliziano i palati esigenti dei nobili e incantano poeti, intellettuali e potenti di tutta Europa.

Durante l’estate i biscotti sono più leggeri, spesso a base di solo albume d’uovo, accompagnati da un fresco, spumoso zabaglione, o meglio, un Sambaiùn: “brodetto” a base di rosso d’uovo e vino liquoroso, battezzato col nome del patrono dei cuochi torinesi, San Pasquale Bajlon, che era stato frate minore, ma anche cuoco e inventore di ricette. Questa delizia è una crema di zabajone con nocciolini di Chivasso, spesso arricchita da scaglie di cioccolata. Pasticceria secca di accompagnamento: paste di meliga, lingue di gatto, meringhe, novarini e savoiardi.

Da sabato 20 maggio sino al 30 settembre, la Merenda Reale, il rito tanto amato da Casa Savoia, potrà essere degustata tutti i giorni nella sua versione estiva e nei locali aderenti nel pieno rispetto delle usanze e tradizioni in voga nel 1700 e nel 1800.

Per prenotazioni: www.turismotorino.org/it/merendarealeday

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