PROPOSTE PER L’ESTATE AL MUSEO DEL RISORGIMENTO

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Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino non va in vacanza e anche nei mesi di luglio e agosto organizza alcune iniziative che sapranno garantire al pubblico di tutte le età  un’offerta culturale ancora più ricca. Sarà sempre aperto, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso ore 17). Per consentire la visita a quanti, turisti e non, saranno in città durante il lungo ponte di Ferragosto, resterà straordinariamente aperto lunedì 14 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e osserverà un’apertura prolungata fino alle ore 20.00 martedì 15 agosto.

 Per quest’estate il Museo propone l’ iniziativa Metti in gioco la Storia realizzata in collaborazione con le associazioni LudiChieri, GiocaTorino, Una Mole di Dadi ed altre presenti sul territorio metropolitano di Torino. Si tratta di una nuova proposta che abbina alla visita al museo la possibilità di giocare a giochi da tavolo in diversi punti del percorso. L’obiettivo è di valorizzare la concezione del gioco come elemento di attrazione per le famiglie, ma anche come veicolo di diffusione culturale e attività che permette di abbinare divertimento e formazione.

Da sabato 29 luglio e per i sabati successivi,  dalle ore 14 alle ore 18, i visitatori potranno dunque scegliere di misurarsi insieme ai componenti delle associazioni in attività ludiche di simulazione storica, sia bidimensionali sia tridimensionali e scoprire che il gioco è non solo una fonte di divertimento fruibile per ogni fascia di età, ma anche uno strumento per lo sviluppo culturale e delle  capacità intellettive e sensoriali.

Tra le novità dell’estate anche il nuovo percorso tematico In&Out, attraverso il quale i visitatori saranno condotti a scoprire le meraviglie dell’ architettura e della storia di Palazzo Carignano e del Museo. Il percorso di visita sarà alternato fra le sale del Museo e gli spazi esterni del cortile, di piazza Carignano e di piazza Carlo Alberto.

Appuntamento alle ore 15.30 a partire da domenica 16 luglio e con un evento speciale nella giornata di Ferragosto alle ore 17.30.

Nell’ambito dell’iniziativa Reali Sensi,  il 23 luglio e il 6 e 20 agosto, alle ore 15.30 il Museo propone la visita tematica multimediale “Profumo di libertà: popoli in cerca di futuro”: la conquista della libertà in Europa dalla Rivoluzione francese ai processi di nazionalità che si compirono nella seconda metà dell’Ottocento. Un viaggio nella storia di chi allora, esattamente come accade oggi, cercava un riscatto personale e collettivo.

Info e prenotazioni su www.residenzereali.it

Da non perdere infine la  mostra Dai ’60s ai ’60s. Un secolo dopo l’Unità d’Italia, la Pop Art, un cortocircuito di immagini e suggestioni tra l’Italia dell’unificazione e quella del boom economico, a cura del critico d’arte Luca Beatrice e del direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti.

Il percorso si propone, attraverso una selezione di testimonianze artistiche delle due epoche in un allestimento sorprendente e inconsueto, di ingenerare suggestioni di “dialogo” non didascaliche, né didattiche, ma visuali, dove sarà il visitatore a ricercare connessioni per analogia o antitesi che inneschino curiosità emozionali, dalla storia fino all’attualità.

Dai ’60s ai ’60s presenta il decennio ottocentesco attraverso la selezione di alcuni capolavori della pittura di storia, tipica dell’arte risorgimentale italiana, con il proprio fondamentale carattere celebrativo. Alle tele di Cesare Bartolena, Michele Cammarano, Raffaele Pontremoli, Angelo Trezzini, fanno così da contrappunto quelle di Massimo d’Azeglio e del militare di carriera Cerruti Bauduc, alternate nell’esposizione, alle grandi fotografie di eventi e volti che segnarono il decennio.

Gli anni ‘60 del Novecento sono per contro rappresentati in mostra da opere dei seguenti artisti contemporanei, provenienti da collezioni pubbliche, private, con un significativo nucleo gentilmente concesso dalle collezioni Intesa Sanpaolo Gallerie d’Italia: Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Renato Mambor, Mimmo Rotella, Giosetta Fioroni, Emilio Tadini, Enrico Baj, Gianfranco Pardi, Gianni Bertini, Roberto Malquori, Ugo Nespolo, Piero Gilardi, Aldo Mondino.

La mostra ha il patrocino della Città di Torino e della Regione Piemonte. È realizzata in collaborazione con Intesa San Paolo, con il contributo della Fondazione CRT e con il sostegno di Aminta Insurance Broker e Axa Art.

La mostra resterà aperta fino al 17 settembre 2017.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sui giorni e gli orari delle varie iniziative in programma si consiglia di consultare il sito www.museorisorgimentotorino.it.

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