TORINO 2030 – A PROVA DI FUTURO

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Il futuro di Torino, come area metropolitana si giocherà su diversi fronti, alcuni dei quali già in parte esplorati (come quello della reindustrializzazione) e altri in fase di elaborazione o ancora solo di ipotesi. Una di queste è, ad esempio, la creazione di una «metropoli montana», in grado di sfruttare al meglio il potenziale delle sue valli.

Per questo motivo, cioè per guardare alle varie possibilità, anche dove le amministrazioni e le realtà imprenditoriali fanno fatica ad arrivare, l’Università e il Politecnico di Torino hanno realizzato un apposito progetto. Si tratta di “Torino 2030. A prova di futuro” per mettere a disposizione le proprie competenze di analisi e ricerca e per aiutare nell’individuazione di scenari e soluzioni con obiettivi di medio-lungo periodo. Tali obiettivi richiedono, infatti, strategia, cooperazione e capacità di individuare temi condivisi attraverso un confronto aperto, acceso e informato.

Il progetto si articola per tanto in due modalità differenti. Prima ci sarà un ciclo di sei webinar pubblici sul futuro della città che andrà avanti fino al 16 marzo  e, a seguire sei tavoli di lavoro dedicati ai temi proposti nei webinar. Gli incontri prenderanno in esame (coinvolgendo anche il punto di vista di partecipanti stranieri), sfide, problemi, opportunità e alternative, con funzioni di problem-framing.

I sei tavoli di lavoro saranno invece aperti a 15 testimoni privilegiati, esperti e attori pubblici e privati del territorio, condotti da professionisti specializzati in future studies e con una diretta conoscenza del contesto locale. La finalità dei tavoli è quella di costruire scenari possibili per Torino partendo dall’ascolto dei partecipanti.

Al termine dei webinar e dei tavoli di lavoro, gli elementi conoscitivi e i contributi raccolti porteranno all’elaborazione di proposte programmatiche per lo sviluppo di Torino nei prossimi anni.

Il programma inizia venerdì 16 ottobre alle 10 con il webinar: “Ritorno al futuro? Reindustrializzazione manifatturiera smart e green per rilanciare lo sviluppo industriale dell’area metropolitana basato su conoscenza, sostenibilità e occupazione”. L’appuntamento di novembre sarà incentrato invece su come “Costruire una visione metromontana. Policentrismo e interdipendenza funzionale tra territori in relazione con la dimensione padana e europea: persone, servizi e filiere economiche”

Ulteriori info e il programma completo si possono consultare sui portali d’Ateneo: www.unito.it e www.polito.it

 

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