#SAPEVATELO…TILT

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Oggi per la rubrica #sapevatelo …

Tilt

Il “tilt” è un blocco, un guasto, soprattutto nei circuiti elettrici e negli apparati elettronici. Il modo di dire “andare in tilt” (perdere la normale lucidità, la capacità di agire) deriva dal gioco del flipper (ricordate?) e indicava l’interruzione della partita che si verificava quando il giocatore, per impedire alla pallina di finire il giro, scuoteva violentemente la macchina provocandone il blocco.

Tolleranza zero

Espressione applicata in ogni campo, sta a indicare “intransigenza”. Nata nella seconda metà degli anni Novanta quando sindaco di New York era l’italoamericano Rudolph Giuliani che la coniò, indicava la volontà dell’Amministrazione della Grande Mela di applicare rigorosamente le norme di pubblica sicurezza. Decisione che con gli anni si dimostrò proficua per la città e per i suoi abitanti.

Tramezzino

Avere novant’anni e non dimostrarli. Farà piacere ai torinesi sapere che la loro città è stata la prima in Italia a proporre il “tramezzino”, al caffè Mulassano nel gennaio 1926. L’idea di proporre agli avventori il sandwich tostato fu dei coniugi Nebiolo che, di ritorno dagli Usa, portarono con loro un tostapane colà già in voga. Il suo nome invece, fu escogitato dall’immaginifico Gabriele d’Annunzio. La leggenda vuole che il pane quadrato, “pancarré” (detto anche pane in cassetta), nato anch’esso a Torino nel XIX secolo e che ha fatto il giro del mondo, fosse la risposta dei panettieri torinesi all’ordinanza delle autorità che imposero loro di non servire più ai boia cittadini – che si erano lamentati di ciò – il pane capovolto in segno di spregio. Il pane quadrato può infatti esser servito esponendo in superficie qualunque suo lato. Oggi il consumo del tramezzino consumato a pranzo dagli italiani insidia il primato della pizza; la sua ricetta base comprende insalata, sottoaceti, burro, formaggio e, naturalmente, due fette di pancarré abbrustolite. In tranci triangolari serve come finger food per accompagnare gli aperitivi.

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