OMAGGIO A CALVINO

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“Non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore. Tranne che a scuola… La scuola è tenuta a darti degli strumenti per esercitare una scelta; ma le scelte che contano sono quelle che avvengono fuori e dopo ogni scuola. È solo nelle letture disinteressate che può accadere d’imbatterti nel libro che diventa il «tuo» libro.

A spiegarlo è Italo Calvino, il grande scrittore sanremese, nato a Santiago de Las Vegas nel 1923, da genitori italiani, che la Città di Torino ha deciso di  omaggiare con una rassegna di mostre, letture pubbliche e spettacoli.

L’iniziativa, che si intitola “Omaggio a Calvino” ha preso il via il 13 febbraio scorso nella Biblioteca civica a lui intitolata (in lungo Dora Agrigento 94)  con l’inaugurazione della mostra “Calvino qui e altrove” che ripercorre le tappe della straordinaria fortuna internazionale dello scrittore, partendo dai documenti conservati presso la Fondazione Mondadori.

La rassegna (organizzata da Ocra Lab, un’impresa culturale impegnata in progetti per la promozione della lettura e la memoria del territorio in collaborazione con diversi enti e istituzioni) è un vero e proprio progetto denominato “Calvino 30.1”, poiché nel 2015 ricorrevano i trent’anni dalla morte dello scrittore.

Le letture e gli spettacoli si susseguiranno fino al 24 marzo, prevalentemente nelle biblioteche civiche. Lo scopo è di tornare ad incontrarsi nei luoghi simbolo della libertà d’espressione e della democrazia, due dei principi ai quali Calvino si è sempre ispirato.

“Chi è ciascuno di noi, se non una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazioni?” scriveva d’altronde nelle sue “Lezioni americane”, “Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili”. E proprio alle sue famose Lezioni si ispirano gli “Inviti alla lettura” curati dallo scrittore Giuseppe Culicchia, che si tengono nella Casa del quartiere di San Salvario (via Morgari 14).

Sabato 27 febbraio alle 16 sarà, invece, inaugurata un’altra mostra: ”Calvino e le sue radici”. Ispirata al libro “Il giardino segreto dei Calvino. Immagini dall’album di famiglia tra Cuba e Sanremo”, l’esposizione sarà allestita nei locali della biblioteca civica Villa Amoretti (c.so Orbassano 200). Qui si terrà anche (il 24 marzo alle 18) un’“Estemporanea di pittura con reading” ovvero un excursus tra i testi calviniani ripercorso dai pennelli di Eugenio Pacchioli e dalla voce narrante di Nicola Stante.

Un discorso a parte merita l’altro spettacolo in programma, ispirato alle “Fiabe italiane”, e dedicato alle famiglie e ai bambini. Si tratta di “Pierino e la strega”, che si terrà il 22 marzo alle 17,30 alla biblioteca civica Geisser, in corso Casale 5. Il programma  si può consultare su www.ocralab.org

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