ARTE MODERNA AL FORTE DI BARD

506

 

bard-forte

marchio-fdb-modern

Novità al Forte di Bard: apre FdB Modern, un suggestivo itinerario fra 43 opere e installazioni di grandi maestri internazionali dell’arte moderna e contemporanea, da Manzù a McCurry, da Klee a Burri, da Messina a Cragg, Stern, Scianna. Allestito lungo i camminamenti esterni e i volumi imponenti dei corpi di fabbrica della Fortezza ottocentesca il percorso espositivo nasce per essere permanente, ma sarà integrato costantemente con nuove opere.

Le sculture dei maestri italiani che costellano l’intero percorso rappresentano i diversi linguaggi dell’arte italiana del XX secolo: dal classicismo figurativo di Francesco Messina e Floriano Bodini a quello più sperimentale di Giacomo Manzù, dai personaggi ibridi e tormentati di Augusto Perez e Luciano Minguzzi alle forme astratte di Arnaldo e Giò Pomodoro, Andrea Cascella e Umberto Mastroianni sino all’arte concettuale di Gregorio Botta.

Il linguaggio della scultura si è rivelato particolarmente adatto a valorizzare la complessa architettura della fortezza. L’intervento di Richard Long, uno dei maestri maggiori della Land Art, l’opera di Giuseppe Maraniello e la fontana in movimento perpetuo di Pol Bury ridisegnano l’area su cui si affacciano le Scuderie del Forte; nel Passage du Fort fanno mostra di sè i Business Men di Willian McElcheran.

double-face-giacomo-manzu%e2%95%a0c-1970-2004

Le opere dei grandi scultori internazionali instaurano un dialogo privilegiato anche con gli ambienti interni della fortezza: da Aristide Maillol, che a inizio Novecento rivoluziona la concezione di monumento, a Tony Cragg, uno dei più importanti scultori inglesi del nostro tempo. Nelle sale del corpo di guardia dell’Opera Carlo Alberto il visitatore ha modo di confrontarsi con gli altri linguaggi delle arti visive: un olio su carta di Paul Klee, le fotografie di Steve Mc Curry, Ferdinando Scianna, Josef Koudelka, René Burri, Alex Majoli, Yann Arthus Bertrand, Stuart Franklin e Bert Stern, sino ai wall drawings espressamente concepiti e realizzati da David Tremlett per il bookshop.

«Seguendo il percorso che conduce dalla base della rocca sino all’Opera Carlo Alberto – spiega Augusto Rollandin, presidente dell’Associazione Forte di Bard, – il visitatore ha l’opportunità di scoprire opere realizzate da artisti di fama internazionale oggi patrimonio del Forte, scelto quale sede espositiva internazionale. Le opere nel corso del tempo potranno essere sostituite con altri pezzi o integrate da ulteriori acquisizioni e prestiti».

Sabato 15 ottobre l’inaugurazione ufficiale.

Informazioni: Forte di Bard, Valle d’Aosta http://www.fortedibard.it/

Immagine: Double face, Giacomo Manzu

Articolo precedenteLA VITA POSSIBILE
Articolo successivo#SAPEVATELO… CHECK AND BALANCE