NEW ENTRY AL MUSEO DELLA SCIENZA DI MILANO

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Nell’anno dedicato a Leonardo da Vinci, lo skyline della città di Milano si arricchisce di un nuovo arrivato che aggiunge prestigio agli highlights del Museo nazionale della Scienza intitolato al genio italiano.

Dal novembre scorso, incluso nel prezzo del biglietto d’ingresso, i visitatori possono scoprire una nuova “meraviglia” della tecnologia: il lanciatore spaziale VV01 della prima missione VEGA (acronimo di Vettore Europeo di Generazione Avanzata, un lanciatore dell’Agenzia Spaziale Europea ESA capace di collocare piccoli satelliti in un’orbita terrestre fino a circa 2.000 km di altezza).

Per dirlo con la lingua dei più giovani: un razzo, a grandezza naturale30 metri di altezza per 3 metri di diametro – realizzato grazie a un progetto promosso da ESA Agenzia Spaziale Europea, in collaborazione con ASI Agenzia Spaziale Italiana e sviluppato in Italia da Avio S.p.A.

La musealizzazione del modello del VEGA acquisisce una dimensione nazionale: primo caso in Italia ma anche internazionale; si affianca così al Musée de l’Air et de l’Espace – Le Bourget di Parigi e alla Cité de l’Espace di Tolosa, che a loro volta espongono lanciatori a grandezza naturale, i francesi Ariane. Sono le uniche situazioni al mondo in cui è possibile ammirare questi oggetti nella loro interezza e nella loro posizione naturale, quella verticale.

L’esposizione milanese è accompagnata da immagini suggestive e infografiche che raccontano le caratteristiche tecniche della tipologia dei lanciatori VEGA, le varie fasi di cui si compone il lancio, il confronto tra i VEGA e i più importanti lanciatori passati, presenti e futuri.

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