HEAR ME, UN FOCUS SULLE TRASFORMAZIONI URBANE

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    Fino al 3 novembre è possibile sostenere la campagna di crowdfunding per il progetto dedicato alla salute mentale promosso da MinD!

    L’associazione MinD Mad in Design partecipa a Bottom Up!, il nuovo festival di architettura di Torino con HEAR ME: una campagna di crowdfunding che vuole sostenere un progetto di rigenerazione urbana incentrato sull’ascolto, strumento universale di connessione e abbattimento delle marginalità. Realizzato nel Giardino Piredda di Torino, HEAR ME ha l’obiettivo di trasformare un’area verde pubblica in un luogo inclusivo, dove i 20 pazienti psichiatrici che vivono nelle due residenze affacciate sul giardino possano svolgere percorsi riabilitativi a contatto con la natura, oltre ad attività risocializzanti con la comunità del quartiere.

    Bottom Up!, promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e da OAT- Ordine degli Architetti di Torino, chiama a raccolta i cittadini per sostenere nuovi modelli di partecipazione pubblica dal basso, lanciando una campagna di crowdfunding che si concluderà il 3 novembre, per dare impulso alla rigenerazione urbana e di comunità che i progetti selezionati hanno attivato tra Torino e Milano.

    Vediamo il progetto nel dettaglio. HEAR ME, proposto da MinD Mad in Design, PUSH e Blu Acqua, è il primo progetto pilota di riabilitazione urbana incentrato sulla dimensione dell’ascolto, dei suoni del quartiere e delle persone che lo abitano. In particolare intende favorire l’inclusione sociale dei pazienti psichiatrici che vivono nelle due residenze che si affacciano sul Giardino Piredda, nel quartiere di Borgo San Paolo, a Torino. L’area verde diventa luogo di attività, esperienze e condivisione per l’abbattimento dell’emarginazione, grazie alla connessione di luoghi e persone attraverso workshop e attività che ridisegneranno il suo spazio. Nel giardino Piredda verranno installati strumenti di diffusione del suono, come passerelle sonore, amplificatori e altoparlanti, realizzati grazie a iniziative di progettazione partecipata e autocostruzione, l’intero progetto è stato realizzato in collaborazione con PUSH, laboratorio di innovazione sociale di Palermo. Questi strumenti diffonderanno una colonna sonora creata attraverso la registrazione dei suoni del quartiere realizzata dai pazienti delle strutture, dagli operatori sanitari e dai cittadini: le voci delle persone, del luogo, della natura, verranno raccolte insieme alle storie e ai suoni, capaci di restituire una nuova identità urbana all’area. L’obiettivo è favorire pratiche di inclusione sociale e abbattimento dello stigma della malattia mentale, attivare un processo di riqualificazione urbana dell’area e sperimentare le potenzialità del rapporto tra le discipline creative e la riabilitazione psichiatrica.

    In Piemonte sono oltre 55.000 le persone seguite dai servizi di Salute Mentale che vivono da sole o in famiglia; solo una minima parte delle prestazioni che ricevono sono legate alla risocializzazione o ad attività di supporto e di rete. Inoltre, l’emergenza sanitaria Coronavirus ha acuito le difficoltà che le persone con esperienza di sofferenza mentale incontrano quotidianamente nel proprio contesto di vita. HEAR ME, vuole quindi essere un modo per progettare insieme quegli spazi aggregativi che tanto sono mancati nell’ultimo anno e ritrovare il senso di comunità, anche attraverso l’autocostruzione di piccole aree della città.