I LUNEDI’ DELL’ARTE DAL MUSEO CHE NON C’E’

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Sarà il Realismo magico di Felice Casorati ad inaugurare quest’anno, I “Lunedì dell’Arte”, promossi dalla Fondazione De Fornaris. La rassegna propone tre appuntamenti in streaming da “Il museo che non c’è”, ovvero dall’innovativo spazio virtuale della Fondazione stessa.

Quella di quest’anno è dunque una versione inedita che si apre lunedì 3 maggio alle 18. Riccardo Passoni, direttore della Galleria d’Arte Moderna, racconterà al pubblico le opere del noto artista piemontese, di cui la Fondazione possiede un numero cospicuo di opere.

Figura di spicco nel quadro artistico del ‘900, Casorati è un grande maestro capace di cogliere l’emanazione metafisica e la magia del reale nella quotidianità. La sua pittura, in particolare, raccoglie le influenze dello stile realistico ispirato, dapprima alle opere della Secessione viennese e più tardi a quelle dell’Espressionismo e della Metafisica, ma si rifà soprattutto nella composizione, anche al Rinascimento italiano unito ad astratte armonie volumetriche, che conferiscono alle sue opere l’impressione di un mondo quasi fantastico.

L’incontro successivo vedrà protagonista, invece Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli che, il 24 maggio, analizzerà il “Ritratto di Massimo d’Azeglio”, di Giuseppe Molteni (anch’esso esposto nel museo virtuale della Fondazione, svelando tutti i segreti che si celano dietro un’opera che si riteneva un Autoritratto e di cui è stata scoperta, grazie ad approfondite ricerche, una nuova paternità.

Piergiorgio Re presidente della Fondazione stessa, accompagnerà invece il pubblico, lunedì 14 giugno, in un virtual tour all’interno dello studio di Giuseppe Penone, per intavolare con questo grande artista una conversazione incentrata ovviamente sui suoi lavori. Il tour partirà, infatti, dalla sua opera “In limine”, collocata all’esterno della Gam e realizzata nel 2011 per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Penone è uno dei più importanti artisti internazionali; le sue opere sono nei più noti musei del mondo e fanno parte di alcune prestigiose collezioni. Con le sue opere è stato invitato, nel corso degli anni, ad esporre nelle più rilevanti manifestazioni artistiche del panorama contemporaneo.

Ulteriori informazioni su www.fondazionedefornaris.org