MK: FARE BENE E FARLO SAPERE

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P1030066Confesso che se dovessi dire dove si trova esattamente, avrei qualche difficoltà. Come credo la maggioranza di noi. Burkina Faso? Notizie, da quel Paese pochine, sui media. Forse non fa notizia; Africa senz’altro, forse in centro…Il Burkina Faso, “già Repubblica dell’Alto Volta – si legge su Wikipedia – è uno stato (di 274 200 km² di superficie e di 15 224 780 abitanti nel 2009) dell’Africa Occidentale privo di sbocchi sul mare e confinante con Mali a nord, Niger a est, Benin a sud-est, Togo e Ghana a sud e Costa d’Avorio a sud-ovest. È una repubblica. Dapprima colonia, ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1960 e divenne Repubblica dell’Alto Volta. Il nome attuale, Burkina Faso, fu istituito il 4 agosto 1984 dal presidente rivoluzionario Thomas Sankara, e significa “la terra degli uomini integri” nella lingua more e nella lingua bamanankan parlate rispettivamente dall’etnia mossi e dell’etnia dioula. Con un PIL procapite di 1.300 dollari, il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri del mondo; gran parte della sua economia è finanziata da aiuti internazionali”.

Eccoci arrivati al punto. Un incontro casuale mi ha portato a conoscere un signore distinto quanto gentile che, incalzato dall’interlocutore che ci presentò, mi raccontò timidamente i successi ottenuti in questi anni di impegno di “MK le malattie killer onlus” dei Lions italiani, organizzazione non governativa riconosciuta dal Burkina Faso, cui egli è associato, a favore dei bambini di quel lontano Paese africano privo pressoché di tutto. Dove, per esempio, secondo dati del 2011 della C.I.A. – sì, proprio quella delle spy fiction!-  il tasso di mortalità infantile totale è di 80 morti ogni 1.000 feti nati vivi (questo indicatore fornisce il numero di decessi di bambini al di sotto di un anno in un dato anno per 1.000 nati vivi nello stesso anno, è incluso il tasso di mortalità totale, e le morti per sesso, maschile e femminile. Questo tasso viene spesso utilizzato come indicatore del livello di salute di un paese).

Siccome “carta canta”, che cosa meglio di un elenco delle principali cose realizzate sino ad oggi con il contributo consulenziale-organizzativo e il sostegno finanziario dei Lions italiani in collaborazione con quelli locali? Eccone un’eloquente, sintetica prova:

* fornitura di viveri per 2.250 bimbi ricoverati in centri bambini denutriti

* 200 sostegni a distanza per bambini orfani o abbandonati

* assistenza a tre orfanotrofi per circa 500 bambini

* creazione del reparto di Pneumologia e allergologia pediatrica nell’unico Ospedale pediatrico del

Burkina Faso

* 430.000 vaccinazioni antimeningoccciche

* due campagne per la vista (Visita e donazione di occhiali a circa 15.000 persone)

* costruzione di 40 pozzi con fornitura di acqua potabile a 200 villaggi e a 200.000 persone.

Per quest’anno il programma di sostegno di MK Onlus non è meno ambizioso:

* campagna di sostegni scolastici a distanza (lotta all’analfabetismo)

*  esperienza pilota per la formazione delle donne contadine nel sistema di irrigazione

* missioni di chirurgia oculistica e fisiatria

* corsi pluriennali di educazione igienico-sanitaria

* sostegni a distanza per i neonati dei tre orfanotrofi

* costruzione di ulteriori pozzi di acqua potabile

e molto altro ancora, compatibilmente con i chiari di luna che la nostra economia sta attraversando.

Ho chiesto al mio interlocutore se questo si riflettesse negativamente sull’attività di fundraising a favore delle iniziative di MK onlus. La sua risposta, accompagnata da un appena percettibile rassicurante sorriso, è stata “Certo sono aumentate le difficoltà. Ma siamo abituati a considerarle opportunità, non problemi”.

 

Immagine di: Federica Scalfaro

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