APERTI AL MONDO, VOLONTARI PER EXPO

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I mille di Expo. Un po’ come i Mille di Garibaldi, allora a integrazione e sostegno dell’ ”armata” ufficiale, oggi dei dipendenti comunali, questi volontari che il Touring Club Italiano presterà alla città in funzione di assistenza culturale per i turisti che visiteranno i siti storico-artistici di Milano durante l’Esposizione universale. Volontari – attualmente sono settecento ma il proposito è appunto di salire a mille (chi fosse interessato può candidarsi andando sul sito www.apertipervoi.it oppure telefonando al numero 02.8526233), uomini e donne appassionati d’arte – che hanno fino ad oggi già operato in 17 luoghi d’arte tra i più prestigiosi della città, visitati da oltre un milione e mezzo di turisti. In occasione di Expo il “fabbisogno” del loro supporto sarà sicuramente maggiore; per questa ragione l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e il Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi hanno presentato il progetto di volontariato “Aperti al Mondo”, l’iniziativa che promuoverà i luoghi di cultura milanese durante Expo 2015.

I volontari: la loro formazione sarà ulteriormente affinata: corso base di inglese, per esempio, che si aggiungerà al normale aggiornamento che ognuno riceve all’atto di diventare volontario Tci.

Le persone prescelte daranno così la propria disponibilità oraria o giornaliera – nel 2013 hanno donato oltre 86mila ore – per presidiare i luoghi di attrazione turistica durante il semestre di Expo; non saranno né guide né custodi (per evitare motivi di protesta dei custodi comunali, come nella fase sperimentale del progetto TCI) ma «saranno sempre affiancati dai dipendenti comunali; accoglieranno i turisti, spiegheranno loro i percorsi dei musei, distribuiranno mappe e piantine utili», precisa il Touring. «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione della città, dei cittadini e dei turisti, che ci aspettiamo numerosi in occasione dell’Expo, la nostra competenza  e quel sapere fare nel settore dell’accoglienza  attorno e dentro i Beni Culturali che ci è riconosciuto da più parti da oltre un secolo» ha detto Franco Iseppi, presidente del TCI presentando l’iniziativa.

Se poi questa pacifica chiamata “alle armi” consentirà anche di estendere l’orario di apertura dei musei, si trasformerà in un “valore aggiunto” in più che integrerà l’offerta turistica di Milano. Di cui la città (e non soltanto i turisti) saranno grati.

apertipervoi

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