PRONTO IL MORANDINI 2017

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Promossi e bocciati. Come a scuola. Solo che qui si parla di cinema e di serie televisive. Torna infatti la bibbia dei cinefili, “il Morandini” – Dizionario dei film”, un dizionario enciclopedico di cinema, pubblicato da Zanichelli e curato dal critico Morando Morandini insieme con la moglie Laura e la figlia Luisa. L’edizione 2017 del Dizionario dei film e delle serie televisive (27.000 film, 16.500 su carta, 27.000 nella versione digitale) è stata   presentata in anteprima a BookCity Milano; sfogliando le schede del Morandini 2017 a partire dalla “prima pagina”critici e personalità del mondo del cinema hanno commentato lo stato dell’arte del cinema italiano e internazionale: quest’anno la copertina, un importante riconoscimento che ogni anno viene assegnato dagli autori del dizionario a una pellicola italiana della trascorsa stagione cinematografica, è dedicata a La pazza gioia di Paolo Virzì. Per il regista toscano anche un 4 stelle in pagella. Voto che gli ha permesso di superare la concorrenza di altre pellicole italiane di successo della scorsa stagione, come i pluripremiati “Lo chiamavano jeeg robot” dell’esordiente Gabriele Mainetti e “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese: tre stelle e mezzo a entrambi. Così come all’ultimo di Checco Zalone “Quo vado?” che ha sbancato il botteghino. Ma soprattutto sull’amore nel carcere minorile che è la storia di “Fiore” di Claudio Giovannesi (4 stelle).

Edito per la prima volta nel 1998, dal 2000 “il Morandini” è disponibile anche con CD-ROM allegato (divenuto DVD dall’edizione del 2012). Dal 2014 il dizionario dei film ospita anche una sezione dedicata alle serie televisive. Questo però è anche l’anno dei documentari a 5 stelle: tante ne hanno assegnate gli autori ai lavori di Patricio Guzmán “La nostalgia della luce” e “Human” di Yann Arthus-Bertrand. L’edizione 2017 del Dizionario contiene una scelta di circa 700 serie televisive e 650 cortometraggi, selezionati tra le opere italiane più recenti o che hanno avuto segnalazioni nei festival. Nella versione digitale trovano posto anche 7000 immagini di scena o locandine. Come si dice, un must. Da tenere accanto al televisore e, perché no? pure nel computer. Per consultarlo prima di vedere un film. E anche dopo.

 

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